2018

Regione Puglia – abbandono l’aula per protesta : “Taranto non ha risposte” Facebook Twitter Youtube “La continua assenza di risposte alle mie interrogazioni e mozioni (soprattutto quella sull’inserimento di Taranto nel percorso delle vie Francigene) non mi mette nelle condizioni di poter svolgere al meglio il mio mandato di consigliere regionale. Per questo motivo oggi abbandono i lavori del Consiglio regionale dal momento che non ritengo garantito il mio ruolo”. https://youtu.be/7Lz74fq5tVs Breve ma circostanziato, così Gianni Liviano, consigliere regionale del gruppo Misto, nel suo intervento in Aula, in avvio dei lavori del Consiglio regionale. Un intervento che dà seguito a quanto annunciato nei giorni scorsi dal consigliere regionale tarantino non più disposto a tollerare l’attuale situazione in seno al consiglio regionale e a concedere sconti. E sì che l’elenco di interrogazioni ancora in attesa di risposte è lungo. Si parte, infatti, dal 4 agosto 2016 con l’interrogazione riguardante lo scorrimento della graduatoria del concorso per dirigente amministrativo Asl per arrivare a quella del 6 novembre 2017 circa l'impianto fognante a servizio  degli abitanti di Lama-San Vito-Carelli per non parlare di quella datata 25 gennaio 2018 circa il mancato inserimento di Taranto all'interno del protocollo d'intesa con l'Associazione europea delle vie Francigene che faceva seguito alla mozione presentata il 2 agosto 2016 poi approvata all'unanimità il successivo 25 ottobre. “E nonostante l’approvazione – ha sottolineato Liviano nel suo intervento – la Regione non ha inserito Taranto all'interno del cammino delle vie Francigene tanto che in data 9 marzo 2017 e, poi, il 25 gennaio di quest’anno, ho richiesto via email all'assessore Capone le ragioni di questa scelta senza ricevere risposta alcuna.”. Situazione, questa, che ha portato il consigliere Liviano a diffidare simbolicamente, lo scorso 7 marzo, il presidente del consiglio regionale, Mario Loizzo, e il presidente della Giunta, Michele Emiliano, per le rispettive competenze, a ricevere le risposte richieste. Dulcis in fundo la richiesta, anche questa rimasta inevasa, fatta che il 13 marzo scorso, di accesso agli atti circa l'ampliamento del terzo lotto della discarica La Torre Capranica, in agro di Grottaglie, e la probabile acquisizione da parte della Regione della discarica Vergina, isola amministrativa di Taranto. “Anche in questo caso – ribadisce Liviano – non ho ricevuto alcuna risposta”. Addio definitivo alla maggioranza? “Il prossimo 4 aprile c’è il vertice di maggioranza convocato dal presidente Emiliano”, spiega Liviano. “Sarà l’occasione – conclude il consigliere regionale tarantino – per valutare e capire se davvero il presidente Emiliano Intende rilanciare l’azione di governo attraverso un cronoprogramma condiviso, e che coinvolga tutti, per puntare davvero ad un’azione di rilancio della Puglia e, per quanto mi riguarda, di Taranto e della sua provincia. Se così non dovesse essere, trarrò le conclusioni del caso”....

Approvata oggi in Consiglio Regionale con il Voto Favorevole della maggioranza e del Movimento 5 Stelle la cosiddetta legge speciale per Taranto. Facebook Twitter Youtube qui testo della legge    e qui delibera del Consiglio Regionale Con l'approvazione odierna si chiude un percorso che aveva avuto inizio il 4/08/2016 quando con delibera di giunta, la Regione Puglia aveva istituito ungruppo di lavoro finalizzato alla redazione di un testo di legge relativo allo sviluppo del territorio di Taranto designando il consigliere Liviano quale coordinatore del gruppo di lavoro.  "Devo dire Grazie a Tutti, afferma il Consigliere Liviano, alla Giunta Regionale, all'intero Consiglio e in particolare a tutti i consiglieri del territorio tarantino e in particolare a quelli che si sono.impegnati perche' questo disegno di legge fosse approvato,  Pentassuglia,  Borracino, Turco e Galante.". "Questo disegno di legge, continua Liviano, e' frutto di un lavoro partecipato e condiviso con gli attori economici, sociali e culturali della nostra citta' con cui abbiamo lavorato insieme da settembre 2016 a marzo 2017, data in cui abbiamo presentato lo schema di disegno regionale alla Presidenza perche' fosse incardinata in giunta e poi approvata nelle Commissioni. Grande e prezioso e' stato il contributo di.molti, in particolare del dott. Franco Milella, gia' consulente dell'Ocse e del prof. Rino Montalbano, docente del politecnico, che molto si sono spesi, in maniera del tutto gratuito, mettendo a disposizione del percorso la loro competenza".   Questa legge affronta, nei limiti delle competenze regionali, il tema del futuro dello sviluppo urbano e della comunita' territotariale di Taranto sia in termini straordinari che in termini ordinari ed impegna la Regione Puglia a sostenere l'accelerazione di processi di riposizionamento economico e produttivo, sociale e culturale nella citta' di Taranto che, in assenza dell'emersione degli elementi portanti che hanno costruito il prodomo del successo di tante citta' internazionali nel cambiamento, e' un obiettivo ineludibile per l'equilibrio dello sviluppo dell'intera regione.  Le finalita' generali della legge sono quelle di promuovere e sostenere, con un approccio di govrrnance multilivello, il necessario cambiamento delle direttrici dello sviluppo della citta' restituendo alla comunita' la dimensione del futuro.  Queste finalita' generali sono declinate in obbiettivo specifici: a solo esemplificativo indichiamo, tra l'altro,  la localizzazione di funzioni regionali, espesse dai dipartimenti regionali e dalle Agenzie nella citta' di Taranto, la promozione e integrazione di filiere produttive del mare, artigianali, industriali e agroalimentari, di miglioramento della sostenibilita' ambientale con la previsione di ulteriori vincolo all'insediamento di attivita' economiche appartenenti a classi potenzialmente inquinanti e la contemporanea semplificazione per le procedure di autorizzazione ambientale per le attivita economiche appartenenti a classi non inquinamti, il.potenziamentl del sistema di competenze professionali, dell'offerta formativa, la crescita del tasso di permanenza della popolazione tarantina nella fascia di eta' compresa tra i 18 e i 25 anni attraverso azioni mirate che promuovano l'occupazione giovanile, la diffusione di innovazione anche culturale, l'emersione dei talenti e molto altro ancora. "E' evidente, conclude Liviano, che perche' tutto il lavoro fin qui fatto abbia ora un senso, occorre strutturare in tempi rapidi, in accordo col comune, e in maniera integrata col tavolo Cis, un programma strategico, magari anche attraverso la costruzione di un laboratorio urbano territoriale, individuando un programma di rapido avvio con l'indicazione precisa delle priorita'. Se la Regione non destinera' in maniera esplicita al sostegno di questa legge, una parte consistente dei fondi europei destinato allo sviluppo e alla coesione territoriale, rischieremo di aver fatto solo un esercizio di buona volonta'...

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