2014

Facebook Twitter Youtube Intenso, proficuo e partecipato l'incontro promosso presso i saloni della Provincia. Ingrato il compito di Massimo Calò, in qualità di timekeeper, che ha preceduto i saluti del portavoce dell’associazione Gianni Liviano e dell’arcivescovo di Taranto, s.e. Mons. Filippo Santoro. Un breve spazio di saluto anche per un rappresentante degli studenti del liceo Archita di Taranto, occasione propizia per porre all’attenzione del pubblico, lo stato di difficoltà in cui versa il prestigioso liceo tarantino da lungo tempo ormai, a causa del protrarsi dei lavori di ristrutturazione della sua antica sede, il Palazzo degli Uffici. Obiettivo della serata: iniziare insieme a Matera ECOC 2019 un percorso di comunità che approdi allo sviluppo di una progettualità condivisa, in cui il capoluogo ionico possa far valere e mettere a disposizione anche degli amici lucani le sue bellezze paesaggistiche, culturali e le (intra)strutture in fase di auspicato potenziamento (porto, ferrovia, aeroporto). In tal senso è apparso importante l’intervento del presidente dell’autorità portuale di Taranto, il quale ha confermato l’impegno dell’Istituzione da lui condotta e riconosciuta da più parti anche per il suo ruolo di coordinatore dei porti regionali di Puglia. https://www.youtube.com/watch?list=PLze6BMv629J6DlJBnJsD-20IzVGdhKuaB&v=6MXOe-wKa_8 L’impegno va infatti nella direzione di sviluppare il grosso bacino logistico della retroportualità, senza escludere l’avvio di rotte e itinerari crocieristiche e turistiche, in modo assolutamente complementare e non concorrenziale con gli altri due porti adriatici della nostra regione. Tra gli interventi di saluto anche quelli del consigliere provinciale Dante Capriulo e dell’assessore comunale Cosa, entrambi riconoscenti il fondamentale ruolo propulsivo dell’associazione La Città che Vogliamo, già quasi due anni fa nell’avviare il percorso di candidatura di Taranto e, oggi, nel tessere questa relazione con la città di Matera, portatrice a sua volta di un disegno condiviso da tutta la regione Basilicata. Dai loro due interventi è anche emerso il rinnovato interesse per le infrastrutture del capoluogo ionico, aeroporto della terra ionica (Grottaglie) compreso, per agevolare i flussi turistici e commerciali con quello lucano. Un auspicio per il prosieguo delle attività è stato anche lanciato dal Prof. Nicola Baldi, coordinatore del progetto di candidatura di Taranto 2019, sottolineando come di fatto quello che inizia oggi, come del resto doveva essere nelle intenzioni iniziali, possa essere lo sviluppo di una vision che renderebbe operativa e vincente anche Taranto, pur se non aggiudicataria del prestigioso riconoscimento europeo. Insomma, quel percorso opportunamente intrapreso più di un anno fa da un gruppo di persone, trova oggi maggior compimento e un senso che consente di non vanificare quanto prodotto nell’arco di alcuni mesi. Da sottolineare la partecipazione in collegamento via skype del dott. Paolo Verri, che oltre a coordinare le attività di Matera 2019 è incaricato anche della direzione degli eventi di EXPO 2015 a Milano. Da lui una piena disponibilità a collaborare, a fare del “noi" il pronome preferito per lo sviluppo di tutto il progetto Matera 2019 e, soprattutto, una immediata proposta pratica: incontrarsi da subito nel 2015, per iniziare a tracciare insieme le tappe di questo nuovo percorso condiviso. La città di Matera ha visto la partecipazione di due autorevoli referenti dell’amministrazione comunale e del progetto Matera ECOC 2019, l'Assessore Trombetta ed il Dott. Giordano del Comitato Scientifico di Matera2019, che insieme hanno raccontato le varie fasi del lavoro condotto e delineato lo spirito di costruzione di un nuovo itinerario da condurre insieme a Taranto e la Puglia, ipotizzando scenari, eventi e progetti condivisi, facendo delle differenze territoriali una ricchezza inclusiva e non una barriera ostativa. Tra gli altri intervenuti, prima della chiusura del candidato presidente della regione Puglia del centrosinistra, l’ex sindaco di Bari Michele Emiliano, anche il presidente dell’associazione “Presenza Lucana” di Taranto, Michele Santoro. (foto di Daniele Nuzzi) ...

Facebook Twitter Youtube Senza recriminare sul percorso della candidatura di Taranto (tentativo di dare fiducia a tutta la città) Matera Capitale Europea della Cultura 2019 rappresenta un’occasione per l'intera provincia jonica. Il 16 Dicembre ci sarà modo di disegnare percorsi comuni. Gli interventi potrebbero subire variazioni saluti saranno affidati al Sindaco di Taranto Ippazio Stefàno , a Dante Capriulo (Consigliere Provincia di Taranto), a Nicola Baldi (Presidente Comitato Taranto 2019), Francesco Palmisano (Presidente Ente bilaterale del Turismo), e Michele Santoro (Presidente dell’Associazione Culturale Presenza Lucana di Taranto). Seguiranno gl interventi di Gianni Liviano (portavoce LE Città Che vogliamo e Consigliere comunale di Taranto), Sergio Prete (Presidente dell’autorità Portuale di Taranto), Paolo Verri (Direttore Candidatura Matera 2019), Salvatore Adduce (Sindaco di Matera), Michele Emiliano (già Sindaco di Bari). Timekeeper Massimo Calò (Le città che vogliamo)....

Facebook Twitter Youtube Ribadita, ancora una volta, in una nota la posizione del Gruppo Consiliare "NOI DEMOCRATICI PER LE CITTÀ CHE VOGLIAMO" ( Gianni LIVIANO , Dante CAPRIULO e Francesco VENERE) circa la paventata espansione del piano urbanistico di TARANTO Allucinante ma vero, nella nostra città si ritorna a discutere dell’espansione urbanistica e precisamente del piano particolareggiato in località Cimino denominato sottozona 3.32 che riguarda un’intera area di circa 880.000 mq (88 ettari) con 730.000 metri cubi di nuove costruzioni per il commercio e terziario e più di circa 400.000 mq. per residenze con circa 900 nuove abitazioni per 4.000 abitanti che vanno ad aggiungersi alle 4.000 nuove case che si realizzeranno con il piano salinella. Cemento su cemento, senza parlare di quello che ne possa scaturire dal punto di vista ambientale visto che siamo in prossimità del secondo seno del mar piccolo e dal punto di vista paesaggistico perché abbiamo un ulteriore consumo di suolo. Dopo la delibera di C.C. n. 65/2007 che dettava le linee programmatiche per il contenimento dell’espansione urbanistica e la riqualificazione dell’esistente ove vi sono le opere di urbanizzazione primarie, secondarie e terziarie; dopo la Delibera di C.C. N. 45/2011 che era l’adozione del documento programmatico di rigenerazione urbana; dopo la Delibera di C.C. N. 104/2011, dopo la Delibera di C.C. N. 27/2013 si torna a discutere di un piano di espansione che con la Taranto attuale non ha motivo di esistere. Tra l’altro il gruppo che rappresentiamo ci tiene a sottolineare che il Comune di Taranto ha già avviato da tempo l’elaborazione del nuovo Piano Urbanistico Generale affidando con Determina Dirigenziale n. 380 del 28/12/2012 apposito incarico all’Ing. Dino Borri per la redazione del Documento Programmatico Preliminare propedeutico al PUG. Il Gruppo Consiliare di NOI DEMOCRATICI PER LA CITTÀ CHE VOGLIAMO esprime una netta contrarietà alla proposta di Delibera presentata dal Comune specificando che occorre puntare sulla piena rivalorizzazione del Borgo Antico ed Umbertino, e sul piano di recupero di rigenerazione di Talsano, Lama e S. Vito che è fermo da diversi decenni, il tutto in una logica di Sviluppo Sostenibile e di pieno utilizzo delle tante aree demaniali che circondano la città consolidata ed attivando una programmazione commerciale integrata alle logiche urbanistiche e di organizzazione della città che tenga conto delle esigenze di tutte le categorie commerciali. Taranto lì, 15 Novembre 2014...

Facebook Twitter Youtube Cinquecentomila euro per accelerare il processo di elaborazione del Piano strategico “Taranto Futuro Prossimo”, sostenere il processo di costituzione del “Polo Formativo di eccellenza per la Blue Economy , la nautica e la marineria a Taranto” nonché l’avvio del programma di primi interventi da realizzare sul territorio di Taranto. È quanto previsto dall’articolo 24, ispirato dall’azione del consigliere regionale tarantino Gianni Liviano, della legge di bilancio la cui azione ha portato anche alla presentazione di tre emendamenti, entrambi approvati a maggioranza, di cinquecentomila euro a favore dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati, di trecentomila euro per effettuare la cartografia e la mappatura storico e logistica degli ipogei presenti nel territorio pugliese e individuarne, qualora necessario, la proprietà, altri cinquecentomila euro per il Sud, il Fondo unico spettacoli. Tutti provvedimenti presentati al bilancio di previsione 2018 dal consigliere regionale tarantino Gianni Liviano (quello sui conservatori insieme ai colleghi consiglieri Mario Pendinelli e Francesco Paolo Campo) approvati a tarda notte dalla I commissione consiliare Bilancio, che vanno nella direzione dello sviluppo sostenibile e che, adesso, passano al vaglio del consiglio regionale che si riunirà i prossimi 21 e 22 dicembre per l'approvazione definitiva del previsionale 2018 e del pluriennale 2018/2020. “Con l’articolo che punta a sostenere la filiera formativa della nautica di eccellenza – spiega Liviano – vogliamo far sì che Taranto da città sul mare diventi una città di mare. Questo stanziamento, se confermato dal voto finale dell’Aula, permetterà di individuare il contenitore destinato ad accogliere la filiera formativa, e a realizzare gli eventuali interventi di ristrutturazione dell’immobile, all’interno del quale sistemare i numerosi laboratori (Open Space, laboratorio di simulazione navale, laboratorio planetario, laboratorio monitoraggio marino, laboratorio impianto pilota di biologia marina, laboratorio di educazione marinara, di far lab, di tappezzeria nautica), per la realizzazione dei quali un’unica rete di soggetti locali, con capofila la scuola Archimede, ha ottenuto un finanziamento di 750mila euro. Il progetto di filiera nautica, prevista del resto anche dalla legge regionale speciale per Taranto – aggiunge Liviano – prende le mosse dall’esistente, ovvero dall’indirizzo di Trasporti e Logistica, già da tempo attivo nell’Istituto Archimede di Taranto, fino ad un Master di I livello sul Disegno nautico a cura del Politecnico di Bari nonché all’insediamento del corso di Scienze del mare da parte dell’Università degli studi di Bari. In quest’ottica – ricorda il consigliere regionale – negli incontri susseguitisi nei mesi scorsi è stato anche sottoscritto un protocollo d’intesa. Gli unici ostacoli alla realizzazione del progetto erano la mancanza di un contenitore e, soprattutto, l’assenza di una dotazione finanziaria per la messa a norma dell’immobile che sarà destinato ad ospitare l’intera filiera della nautica”. Di rilevanza anche l’emendamento che va a rafforzare, con i 300mila euro stanziati, il progetto di mappatura e cartografia degli ipogei e delle caverne presenti sul territorio pugliese. “La Puglia, ed in particolare alcuni suoi territori, con Taranto sopra tutti, – aggiunge ancora Liviano – è caratterizzata dalla presenza di numerose strutture ipogeiche che ormai da diversi anni stanno rappresentando una meta irrinunciabile per i nuovi flussi di turismo culturale nonché per gli appassionati di archeologia. Un immenso patrimonio, storico e culturale che costituisce, per la sua varietà e le molteplici funzioni che nel corso dei secoli e millenni si sono stratificate, una unicità che deve spingere sempre più a porre in essere tutte le misure necessarie per la sua piena conoscenza, valorizzazione, fruizione e salvaguardia”. Infine, ma non meno importante, l’emendamento che dà sostegno, con lo stanziamento di 600mila euro (200mila euro per ogni anno del triennio 2018/2020), ai conservatori musicali e agli istituti musicali pareggiati. “Un emendamento che, per quanto mi riguarda, ho sottoscritto avendo ben presente la situazione in cui attualmente versa l’istituto musicale Paisiello in attesa della tanto sospirata statalizzazione, che però sembra in dirittura d’arrivo, e alle prese con l’incubo della mobilità per il personale docente”. Adesso la palla passa all’Aula del Consiglio regionale, chiamato a riunirsi, come già detto, i prossimi 21 e 22 dicembre, per l’approvazione definitiva del documento contabile e, di conseguenza, delle tre importanti dotazioni finanziarie che riguardano il territorio ionico....

Facebook Twitter Youtube RIFLESSIONI DI GIANNI LIVIANO sulle Elezioni (di secondo livello) alla Provincia di Taranto Ammettendo per un attimo (senza grossa convinzione), che il fine possa giustificare i mezzi, dovremmo chiederci quale sia stato il fine (nobile) che abbia giustificato (in occasione delle elezioni dell'altro giorno) la scelta dei (tanti) consiglieri di votare per il presidente Tamburrano pur appartenendo a partiti della coalizione opposta. Se il fine fosse nobile (il bene comune, il miglioramento della qualità della vita di tutti, la valorizzazione di competenze dalle indubbie qualità ) forse potemmo lenire i giudizi negativi espressi istintivamente e accettare, obtorto collo, che, in un'epoca "post ideologica" (per prendere a prestito un'auto definizione del presidente Tamburrano), il bene comune giustifica ogni scelta e poco importa il partito dal quale venga costruito. Chi non è d'accordo deve "rassegnarsi" (come avrebbe detto l'on. Pelillo rivolgendosi ai suoi oppositori). Ora, a parte che la parola Rassegnazione non rientra tra le mie preferite, io sono tra quelli (forse perche tristemente ideologizzato) che fa ancora fatica a pensare che la destra e la sinistra siano la stessa cosa. Chiedo scusa al mondo per l'antichità dei miei convincimenti, ma, chissà perché, ho sempre pensato che la sx fosse propositiva di alcuni valori e la destra di valori ad essa antitetici. Non voglio fare graduatorie su chi rappresenti i valori più giusti, voglio solo dire che destra e sinistra sono due cose diverse e difficilmente conciliabili. Pur sforzandomi di superare questa mia formazione "antica" (sono un uomo non"rassegnato" perché ho ancora speranza nella buona fede e nell'intelligenza delle persone e credo ancora che sx e dx siano due cose differenti ) faccio un po' fatica ad intravedere fini nobili, motivazioni importanti che abbiano potuto giustificare il fatto che pure essendoci un cAndidato alla presidenza del pd, alcuni (molti) consiglieri del centrosx abbiano votato per il candidato della selezione opposta. Io di fini ne vedo altri: sicuramente politici (legati alle elezioni regionali e alla scelta del prossimo sindaco di Tarànto) e anche economici (magari legati al mondo delle discariche e allo smaltimento dei rifiuti). E non mi paiono fini nobili, anzi mi sembra il festival della degenerazione della politica. Poi leggo l'intervista al segretario peovinciale del Pd Musillo, che qualche giorno dopo le elezioni ha detto: "IL PD non ha tradito". Ora, siccome l'on. Pelillo, leader indiscusso dell'area politica a cui Musillo appartiene, aveva manifestato più volte, prima e dopo le elezioni, la sua partigianeria verso Tamburrano, e siccome il primo atti del neo presidente e' stata la nomina di Azzaro (altro personaggio vicinissimo a Pelillo) come vice presidente della Provincia, comincio ad avere il timore che ci venga chiesto di rassegnarci non solo alle larghe intese e alla post ideologia, ma anche all'ipocrisia di un certo modo di fare politica (che ama mentire e mai si assume responsabilità). Ieri ho poi appreso della nomina ad assessori di Bitetti (presid cons comun di Taranti, pd area Florido Pentassuglia) e Illiano (personaggio vicinissimo al sindaco). Ora senza entrare (per carita di patria) nel merito delle competenze dei personaggi indicati, mi sembra chiaro che l'accordo non è solo tra Pekillo e forza Italia, ma riguarda davvero tutti (sindaco Stefano compreso, che poi e' quello che ha lanciato la candidatura di Lopane). Rimango interdetto per trenta secondi, ma poi ricordo a me stesso, che un buon numero di componenti della giunta Stefano (csx e tra questi il vicesindaco e il presid del consiglio comunale) erano componenti della maggioranza Di Bello (cdx) e che quindi la post ideologia e' prassi consolidata da tempo e ha più o meno sempre gli stessi protagonisti dalle dubbie capacità ma dalla indiscutibile vocazione a stare sempre dove si vince. Mi verrebbe da dire schifato che l'ipocrisia e l'irresponsabilita la fanno da padrona, ma poi decido di non rassegnarmi e, confidando nell'aiuto di Emiliano, spero che qualche scelta radicale vada presa per cambiare metodi, stile e contenuti della classe politica di questa città. La città ha bisogno di rinascere e presupposto indispensabile e' la ricerca di verità che e' valore sicuramente antitetica all'ipocrisia....

Facebook Twitter Youtube Documentazione video del 17 Settembre divisa in due sessioni LEADERSHIP E LAVORO DI SQUADRA e CITTA' 2020 : VISIONI STRATEGICHE BILBAO : LA TRASFORMAZIONE Video inviatoci dallo staff dell' Alcalde di Bilbao per uso divulgativo https://www.youtube.com/watch?v=FqEDf-RNi4Q Qui di seguito l'intera playlist dei video della giornata del 17 Settembre https://www.youtube.com/watch?list=PLze6BMv629J44WbMatXUArYztCzC5eBg3&v=ijL-qIu8GhM Documentazione video del 18 Settembre divisa in due sessioni MODALITA' DI IMPEGNO DEI CATTOLICI IN POLITICA e MODELLO BILBAO: CAMBIAMENTI E STRATEGIE Qui di seguito l'intera playlist dei video della giornata https://www.youtube.com/watch?list=PLze6BMv629J7I9yBazx67EX3RJlsOJJ6U&v=B7kc7Iot3GQ Documentazione video del 19 Settembre divisa in due sessioni NARRIAMO LA CITTA' e DIALOGHI CON: Senatore Marco FILIPPI https://www.youtube.com/watch?list=PLze6BMv629J6LrwSYw_nhn56oFq-4FimG&v=rrB83aHp6Ic...

Facebook Twitter Youtube Parte anche dalla nostra Associazione la nascita del Comitato Spontaneo “LA TARANTO CHE ACCOGLIE” #latarantomigliore #latarantocheaccoglie L’ evento si è distribuito su due giorni : Lunedì 21 e Martedì 22 Luglio 2014 Un grazie a tutte le Associazioni e volontari RESOCONTO AD IMMAGINI https://www.youtube.com/watch?list=PLze6BMv629J7HrUb8jHZIEwPJl4qkCjXb&v=S0ULPBGbGSM Galleria con immagini Il Comitato ha organizzato questo evento finalizzato a coinvolgere i fratelli migranti e tutto il territorio Un po di rassegna stampa prima e dopo l’evento GROTTAGLIE24 AVVENIRE CRONACHE_TARANTINE LUNEDI’ 21 ore 18 CAROVANA con tedoforo insieme ad alcuni migranti. Questo l’itinerario dal PORTO a seguire Mercato Città Vecchia, Palazzo di Città, Prefettura, Arsenale MM, Baby Club, Pala Ricciardi, ABFO. In ogni luogo ci sarà il cambio del tedoforo e la realizzazione di un GESTO SEGNO (poesia, canto, danza, giochi, testimonianza) MARTEDI’ 22 La seconda giornata delle Olimpiadi della Solidarietà sarà una vera e propria festa. c/o Piazzale Parrocchia Regina Pacis – LAMA. – GIOCHI A SQUADRE con i MIGRANTI. – Testimonianze ( tra gli altri di don Francesco Mitidieri e l’Assessore Regionale Guglielmo Minervini ) – FESTA- MUSICA ( con i SELVA CUPINA ) e – CENA in piazza. N.B.: Al Comitato Spontaneo “LA TARANTO CHE ACCOGLIE” aderiscono numerose associazioni della città e molti volontari a livello personale mail : latarantocheaccoglie@gmail.com per ricevere informazioni : Giovanni GUARINO 340 297 2287 Simona MICELLI 328 633 4160 Gianni LIVIANO 348 468 0830 Massimo CALO’ 392 225 5277 Mimmo GUIDA 338 853 3892...

Facebook Twitter Youtube Cinquecentomila euro per accelerare il processo di elaborazione del Piano strategico “Taranto Futuro Prossimo”, sostenere il processo di costituzione del “Polo Formativo di eccellenza per la Blue Economy , la nautica e la marineria a Taranto” nonché l’avvio del programma di primi interventi da realizzare sul territorio di Taranto. È quanto previsto dall’articolo 24, ispirato dall’azione del consigliere regionale tarantino Gianni Liviano, della legge di bilancio la cui azione ha portato anche alla presentazione di tre emendamenti, entrambi approvati a maggioranza, di cinquecentomila euro a favore dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati, di trecentomila euro per effettuare la cartografia e la mappatura storico e logistica degli ipogei presenti nel territorio pugliese e individuarne, qualora necessario, la proprietà, altri cinquecentomila euro per il Sud, il Fondo unico spettacoli. Tutti provvedimenti presentati al bilancio di previsione 2018 dal consigliere regionale tarantino Gianni Liviano (quello sui conservatori insieme ai colleghi consiglieri Mario Pendinelli e Francesco Paolo Campo) approvati a tarda notte dalla I commissione consiliare Bilancio, che vanno nella direzione dello sviluppo sostenibile e che, adesso, passano al vaglio del consiglio regionale che si riunirà i prossimi 21 e 22 dicembre per l'approvazione definitiva del previsionale 2018 e del pluriennale 2018/2020. “Con l’articolo che punta a sostenere la filiera formativa della nautica di eccellenza – spiega Liviano – vogliamo far sì che Taranto da città sul mare diventi una città di mare. Questo stanziamento, se confermato dal voto finale dell’Aula, permetterà di individuare il contenitore destinato ad accogliere la filiera formativa, e a realizzare gli eventuali interventi di ristrutturazione dell’immobile, all’interno del quale sistemare i numerosi laboratori (Open Space, laboratorio di simulazione navale, laboratorio planetario, laboratorio monitoraggio marino, laboratorio impianto pilota di biologia marina, laboratorio di educazione marinara, di far lab, di tappezzeria nautica), per la realizzazione dei quali un’unica rete di soggetti locali, con capofila la scuola Archimede, ha ottenuto un finanziamento di 750mila euro. Il progetto di filiera nautica, prevista del resto anche dalla legge regionale speciale per Taranto – aggiunge Liviano – prende le mosse dall’esistente, ovvero dall’indirizzo di Trasporti e Logistica, già da tempo attivo nell’Istituto Archimede di Taranto, fino ad un Master di I livello sul Disegno nautico a cura del Politecnico di Bari nonché all’insediamento del corso di Scienze del mare da parte dell’Università degli studi di Bari. In quest’ottica – ricorda il consigliere regionale – negli incontri susseguitisi nei mesi scorsi è stato anche sottoscritto un protocollo d’intesa. Gli unici ostacoli alla realizzazione del progetto erano la mancanza di un contenitore e, soprattutto, l’assenza di una dotazione finanziaria per la messa a norma dell’immobile che sarà destinato ad ospitare l’intera filiera della nautica”. Di rilevanza anche l’emendamento che va a rafforzare, con i 300mila euro stanziati, il progetto di mappatura e cartografia degli ipogei e delle caverne presenti sul territorio pugliese. “La Puglia, ed in particolare alcuni suoi territori, con Taranto sopra tutti, – aggiunge ancora Liviano – è caratterizzata dalla presenza di numerose strutture ipogeiche che ormai da diversi anni stanno rappresentando una meta irrinunciabile per i nuovi flussi di turismo culturale nonché per gli appassionati di archeologia. Un immenso patrimonio, storico e culturale che costituisce, per la sua varietà e le molteplici funzioni che nel corso dei secoli e millenni si sono stratificate, una unicità che deve spingere sempre più a porre in essere tutte le misure necessarie per la sua piena conoscenza, valorizzazione, fruizione e salvaguardia”. Infine, ma non meno importante, l’emendamento che dà sostegno, con lo stanziamento di 600mila euro (200mila euro per ogni anno del triennio 2018/2020), ai conservatori musicali e agli istituti musicali pareggiati. “Un emendamento che, per quanto mi riguarda, ho sottoscritto avendo ben presente la situazione in cui attualmente versa l’istituto musicale Paisiello in attesa della tanto sospirata statalizzazione, che però sembra in dirittura d’arrivo, e alle prese con l’incubo della mobilità per il personale docente”. Adesso la palla passa all’Aula del Consiglio regionale, chiamato a riunirsi, come già detto, i prossimi 21 e 22 dicembre, per l’approvazione definitiva del documento contabile e, di conseguenza, delle tre importanti dotazioni finanziarie che riguardano il territorio ionico....

Caricando...