Chiusura Utin ospedale Taranto : “si smetta di prendere in giro la città”

Chiusura Utin ospedale Taranto : “si smetta di prendere in giro la città”

Sulla paventata chiusura dell’Unità di terapia intensiva neonatale dell’ospedale “Ss. Annunziata” di Taranto si invia una nota del consigliere regionale Gianni Liviano.

“Per quanto il mio mandato di consigliere regionale sia terminato e per quanto io, com’è noto, abbia deciso di non ricandidarmi, non me la sento di essere silente di fronte allo spargimento di notizie inesatte. Mi riferisco in particolare alla chiusura dell’Utin (unita di terapia intensiva neonatale) a Taranto. Da un lato c’è un grido di dolore di un pezzo di città  (sono state raccolte a sostegno oltre 11.000 firme) e dall’altro invece le rassicuranti voci del management sanitario e di personaggi politici vicini alla giunta regionale. Non si dicano bugie, si smetta di prendere in giro la città.  L’Utin è chiuso, certo non gli spazi perimetrali, ma ormai privato delle funzioni per cui è nato. A Taranto è rimasto solo il punto nascita esattamente come a Martina e come a Castellaneta. Questo è accaduto per mancanza di medici mentre due medici assunti per Taranto di fatto lavorano a Bari, godendo di aspettative.  Perché chiude la terapia intensiva? Perché  mancano i medici, ma soprattutto in questi anni è mancata la programmazione. La politica sanitaria del taglio dei nastri e degli annunci ha sostituito la politica seria della programmazione. Capiamo i vertici dirigenziali nominati dalla politica e costretti a raccontare cose inesatte. Comprendiamo anche tutti quei politici, che in campagna elettorale, da un lato o dall’altro raccontano alla città la loro opinione. A Noi importa la ricerca della verità. La verità è che la terapia intensiva ha di fatto chiuso e che alla città ancora una volta è stata sottratta una eccellenza in cui ci sono stati medici che hanno  lavorato bene e per tanti anni”.

Gianni Liviano

Consigliere regionale

 

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