Interrogazione sui lavori dopo il crollo di sei anni fa a Ginosa

Interrogazione sui lavori dopo il crollo di sei anni fa a Ginosa

“A distanza di sei anni, ormai, dal crollo del 21 gennaio 2014 avvenuto in una parte di via Matrice a Ginosa, i lavori per la ricostruzione e la stabilizzazione della stessa sembrano segnare il passo. Una situazione che non può continuare ad andare avanti nel silenzio assordante delle istituzioni”. E così, prese carta e penna, il consigliere regionale Gianni Liviano ha indirizzato una interrogazione urgente a risposta scritta al presidente del Consiglio regionale, Mario Loizzo, all’assessore regionale ai Lavori pubblici, Giovanni Giannini, e per conoscenza al presidente della giunta regionale, Michele Emiliano.
Ai tre esponenti Liviano chiede di sapere se intendono assumersi l’onere “di sbloccare i lavori di ricostruzione e stabilizzazione di via Matrice che sono ancora in attesa della progettazione esecutiva e della gara successiva”.
La storia di via Matrice a Ginosa è una storia che, come già detto, si trascina da sei anni ormai, quando eventi calamitosi ne determinarono il parziale crollo. “Con il finanziamento del dirigente del servizio Protezione civile Regione Puglia di 1,1 milioni di euro, parzialmente usato, – spiega Liviano nell’interrogazione – sono state solo sgomberate le macerie, avviate le procedure di esproprio e pagati i canoni di affitto per le persone colpite da decreto di inagibilità delle loro residenze. A maggio del 2018 il VI Ufficio tecnico del Comune di Ginosa affidava l’incarico per la redazione della progettazione, sino al livello esecutivo, e di coordinamento della sicurezza, in fase di progettazione, degli ulteriori interventi di messa in sicurezza sul costone di via Matrice. Da allora – aggiunge il consigliere regionale tarantino – si è arrivati a settembre 2019 quando il sindaco di Ginosa rendeva nota la pubblicazione del bando di gara per l’appalto dei servizi tecnici di ingegneria e architettura relativo alla progettazione definitiva ed esecutiva, il coordinamento della sicurezza di entrambe le fasi e la direzione dei lavori per le opere di mitigazione del rischio geomorfologico di Ginosa e, in particolare, di via Matrice. Nonostante questo, la storica e bellissima via di accesso al cuore delle due Gravine di Ginosa è ancora tutta da ricostruire”.
Di qui la richiesta alla Regione alla quale, sempre nell’interrogazione, il consigliere Liviano chiede se le risulta la volontà del Comune di Ginosa “di realizzare una sola isola pedonale sulla via Matrice” e se intenda intervenire perché l’amministrazione comunale “renda pubblici i carteggi relativi agli interventi in programma  per la ricostruzione e stabilizzazione di via Matrice”.

Di seguito il testo dell’interrogazione:

Alla c.a.

Presidente del Consiglio regionale

dott. Mario Loizzo

 Assessore ai Lavori pubblici  Regione Puglia

dott. Giovanni Giannini

e p.c.

Presidente Giunta regionale

dott. Michele Emiliano

INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA

OGGETTO: Ricostruzione e stabilizzazione di via Matrice nel Comune di Ginosa in provincia di Taranto in seguito agli eventi calamitosi del 21 gennaio 2014

 

Premesso

 

  • che a distanza di oltre cinque anni dal 21 gennaio 2014, giorno in cui in seguito agli eventi calamitosi che ne determinarono il parziale crollo, la via Matrice, storica e bellissima via di accesso al cuore delle due Gravine di Ginosa (che formalmente vi invito a vedere e visitare), è ancora tutta da ricostruire;

 

  • che il dirigente del servizio Protezione civile Regione Puglia in qualità di commissario delegato, con decreto n° 1 del 19/12/2014, approvava il Piano degli interventi in favore dei Comuni colpiti da eccezionali eventi meteorologici verificatisi tra il 19 novembre e il 3 dicembre del 2013;

 

  • che nel suddetto Piano degli interventi predisposto dal commissario delegato alla Protezione civile è compreso, per la provincia di Taranto, il Comune di Ginosa oltre a quelli di Laterza e Castellaneta;

 

  • che con il finanziamento della protezione civile di 1,1 milioni di euro, parzialmente usato, sono state solo sgomberate le macerie, avviate le procedure di esproprio e pagati i canoni di affitto per le persone colpite da decreto di inagibilità delle loro residenze (determina settore V area Servizi alla persona Comune di Ginosa del 17/05/2018);

 

  • che il VI Ufficio tecnico del Comune di Ginosa con determina n° 539 del 11/05/2018 affidava alla società di ingegneria Geo Tecnologie srl l’incarico per la redazione della progettazione, sino al livello esecutivo, e di coordinamento della sicurezza, in fase di progettazione, degli ulteriori interventi di messa in sicurezza sul costone di via Matrice con fondi stanziati dalla OCDPC n° 173/2014;

 

  • che il sindaco del Comune di Ginosa, dott. Vito Parisi, in una nota stampa ripresa e pubblicata dal Nuovo Quotidiano di Puglia, edizione di Taranto, del 17/05/2018, annunciava l’affidamento dell’incarico della progettazione esecutiva degli interventi di messa in sicurezza sul costone di via Matrice e aggiungeva che “adesso il nostro impegno sarà quello di abbreviare i tempi il più possibile perché siamo consci del grande disagio che alcune famiglie vivono quotidianamente dal 2013 ad oggi“;

 

  • che sempre il sindaco Parisi, questa volta insieme all’assessore comunale al Centro storico, dott.ssa Emiliana Bitetti, annunciava (articolo del 7 settembre 2019 del Nuovo Quotidiano di Puglia edizione di Taranto) la pubblicazione del bando di gara per l’appalto dei servizi tecnici di ingegneria e architettura relativo alla progettazione definitiva ed esecutiva, il coordinamento della sicurezza di entrambe le fasi e la direzione dei lavori per le opere di mitigazione del rischio geomorfologico di Ginosa e, in particolare, di via Matrice;

Considerato

  • che i lavori sono ancora in attesa della progettazione esecutiva e della gara successiva per un’urgenza che davvero si è persa per strada;
  • che sarebbe allo studio del Comune di Ginosa un progetto per la realizzazione di una sola via pedonale ben diversa da quella accessibile anche ai mezzi motorizzati come avveniva prima del crollo;
  • che la versione ufficiale alla spiegazione di questo progetto è che il costone non potrebbe supportare carichi pesanti cosa che fa sporgere spontanea la domanda: ma allora di quale ricostruzione e stabilizzazione si tratta?
  • che in realtà quello che si vuole per il pieno recupero di via Matrice di Ginosa è l’accesso ai mezzi dei soli residenti e proprietari ed un utilizzo compatibile con la stessa visione di Parco delle eccellenze artigiane propugnato ufficialmente.
  • che l’amministrazione comunale in carica dice che tutto va bene ma, in realtà, c’è immobilismo assoluto e assoluto silenzio sui carteggi che dovevano invece essere totalmente pubblici;

il sottoscritto Giovanni Liviano D’Arcangelo, nelle funzioni di consigliere regionale

Chiede di sapere

  • se le Ss.Vv. intendono assumersi l’onere di sbloccare i lavori di ricostruzione e stabilizzazione di via Matrice che sono ancora in attesa della progettazione esecutiva e della gara successiva;
  • se alle Ss.Vv. risulta la volontà del Comune di Ginosa di realizzare una sola isola pedonale sulla via Matrice;
  • se le Ss.Vv. intendono intervenire perché l’amministrazione comunale renda pubblici i carteggi relativi agli interventi in programma per la ricostruzione e stabilizzazione di via Matrice.

Bari, lì 17/01/2020

 

dott. Giovanni Liviano D’Arcangelo

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