2 Ottobre sintesi lavoro in Commissione : Impianto Pulsano, indotto exIlva e Mar Piccolo

2 Ottobre sintesi lavoro in Commissione : Impianto Pulsano, indotto exIlva e Mar Piccolo

IMPIANTO COMPOSTAGGIO PULSANO

“Dispiace che su un argomento così delicato e importante che coinvolge le comunità di Pulsano e Leporano, mi riferisco alla realizzazione di un impianto di compostaggio aerobico-anaerobica in contrada La Palata a Pulsano, il presidente Emiliano e il direttore dell’Ager, Gianfranco Grandaliano, siano assenti, seppure convocati dagli uffici della V Commissione consiliare. Questo denota, per l’ennesima volta, una mancanza di rispetto nei confronti della commissione e dei suoi commissari e una gestione individualista a cui il presidente Emiliano in questi anni ci ha abituato”.A dichiararlo è il consigliere regionale Gianni Liviano a conclusione di una movimentata seduta della commissione convocata per audire i sindaci di Pulsano e Leporano, Lupoli e Damiano, il consigliere comunale di Pulsano, D’Amato, e, appunto, il presidente Emiliano e l’avv. Grandaliano.“L’intento di questa audizione – ha aggiunto Liviano –  è quello fornire risposte, le più esaurienti possibili, alle comunità di Pulsano e Leporano contrarie alla realizzazione di tale impianto soprattutto dopo una recente intervista del presidente Emiliano nella quale dichiarava di essere favorevole alla realizzazione dell’impianto. Sulla questione – ha proseguito Liviano – sento di condividere le posizioni contrarie a questa realizzazione che prendono le mosse dal fatto che l’impianto sorgerebbe a meno di due chilometri dal centro abitato e da siti sensibili in violazione del Piano dei rifiuti che prevede una distanza minima di due chilometri dal centro abitato e di due chilometri e mezzo dai siti sensibili. Si tratta di un complesso dalla portata di 60mila tonnellate all’anno localizzato in un’area agricola di pregio vocata alla produzione del vino primitivo e che, comunque, confligge, ha concluso il consigliere regionale tarantino  – con il fatto che il Comune di Pulsano è stato di recente inserito nei siti turistici regionali e ha ottenuto importanti riconoscimenti in questo campo. Per cui, ancora di più, andrebbe valutata attentamente l’utilità di realizzare l’impianto di compostaggio in un’area che dello sviluppo economico, dell’agricoltura di qualità e del potenziamento del turismo vuole farne degli asset strategici”.

AUDIZIONI INDOTTO exILVA

“Ciò che mi sta a cuore è che ArcelorMittal rispetti il territorio e il sistema delle imprese locali. Occorre però queste facciano sistema tra loro. La vera scommessa è che il tessuto locale delle imprese dell’indotto ex Ilva sia competitivo e che, a parità di offerte, di beni e servizi offerti, di qualità delle prestazioni chi opera sul territorio debba avere priorità sulle altre”.

È stata questa la proposta che il consigliere regionale Gianni Liviano ha lanciato ai rappresentanti di ArcelorMittal, ing. Pasi e dott. Rodriguez, presenti questo pomeriggio in audizione in IV commissione consiliare Attività produttive, su richiesta dello stesso esponente tarantino (all’incontro erano presenti anche i rappresentanti di Confindustria Taranto, Camera di commercio di Taranto, Casartigiani Taranto insieme alla sezione Autotrasportatori, Confartigianato, Confcommercio e Confapi).

“Sia ben chiaro – ha aggiunto Liviano -, qui nessuno viene con il cappello in mano.  Credo che lo sforzo della politica debba essere quello di mettere a sistema, di far incontrare, le necessità di acquisto di Arcelor con l’offerta dell’indotto che va resa coerente con le necessità  della stessa Arcelor e competitiva con il mercato. Per questo ho chiesto al direttore Acquisti di ArcelorMittal, Rodriguez, che ci dicesse di cosa l’azienda ha bisogno, quali sono i prezzi d’acquisto e, sulla base di questo, capire se, e in che maniera, le imprese locali possono essere competitive sul mercato e diventare interlocutori dell’impresa siderurgica. Inoltre – ha poi concluso Liviano – crediamo che ci debba essere un’interlocuzione continua di ArcelorMittal non solo con Confindustria bensì anche con le altre associazioni datoriali del territorio. Le piccole e medie imprese locali vanno tutelate e insieme ad esse l’intero sistema economico locale e occupazionale”.  

VALORIZZAZIONE MAR PICCOLO
La commissione in sede consultiva ha approvate all’unanimità la mia proposta di legge per la valorizzazione del Mar Piccolo come luogo ad alto valore storico e antropologico. Domani se ne discuterà in VI Commissione in sede referente

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