2013

Facebook Twitter Youtube Consiglio Comunale del 04.12.2013 durante il quale è stato approvato dalla maggioranza (con mio voto contrario) il Bilancio Previsionale. Di seguito uno stralcio dal verbale con la mia dichiarazione di voto sul Bilancio Previsionale Consigliere LIVIANO Signor Presidente, signori Consiglieri, vorrei complimentarmi con la capacità profetica con cui questa Amministrazione ha previsto, in maniera lungimirante, i cambiamenti di Legge e i tempi lunghi con cui le leggi nazionali sono state approvate. E’ sicuramente questa capacità profetica che ha portato alla ritardata approvazione di questo Bilancio. Veramente complimenti! Bravi veramente! Perché voi prevedevate già che le leggi sarebbero state modificate in itinere e, quindi, per questo avete atteso per l’approvazione del Bilancio. Così come complimenti per non aver aumentato le tasse. L’ho ascoltato dagli interventi del Consigliere Azzaro e del Consigliere D’Eri. Le tasse non sono state aumentate, però bisogna dirlo ai commercianti, bisogna dirlo ai professionisti, bisogna dirlo agli artigiani, bisogno dirlo a tutti coloro che riceveranno la TARSU da pagare fra qualche mese e che sicuramente apprezzeranno il fatto che le tasse non sono state aumentate. Complimenti davvero! Complimenti davvero per la dignità con cui questo Consiglio Comunale affronta il proprio ruolo politico, per aver inciso in maniera evidente, forte, chiara, costruendo una visione di città, una idea di futuro, uno degli obiettivi, delle prospettive, capendo in maniera chiara come risolvere i problemi della gente e incidendo fortemente sulle scelte delle poste di Bilancio. Mi piacerebbe poter dire con onestà queste cose, ma in realtà mi sembra evidente che si tratta del fallimento della politica. Voi avete consapevolezza – e lo abbiamo detto più volte nel passato e lo continuiamo a dire – che questo ruolo, questo Consiglio Comunale non serve assolutamente a niente. Siccome non serve assolutamente a niente, è giusto che rinunci a questo mandato e decida finalmente di andare a casa. Non serve assolutamente niente: lo ratificate voi con gli ordini del giorno e con gli emendamenti che avete fatto. Dire nell’ordine del giorno relativo all’urbanistica: “Siccome l’anno scorso abbiamo approvato un ordine del giorno in cui pianificavamo l’importo di 200.000 euro per il 2012, 400.000 per il 2013 e 400.000 per il 2014 e siccome chi ha fatto il Bilancio neanche l’ha guardato questo ordine del giorno”, siete costretti a rifarlo daccapo. La stessa cosa vale per il servizio di trasporto per i portatori di handicap e per i soggetti in situazione di svantaggio delle periferie della città. Emendamento è stato fatto l’anno scorso, emendamento viene fatto quest’anno. Emendamento è stato fatto l’anno scorso sui suppellettili nelle scuole, emendamento viene fatto quest’anno sulle suppellettili delle scuole. Stiamo ragionando su un “dejà vieu”, su una cosa che evidentemente dà il segnale di quanto questo Consiglio Comunale abbia inciso sulla programmazione del Bilancio, sulla scelta degli importi da indicare nelle poste e su quale sia la sua visione di futuro e quali siano le prospettive sulle quali vuole ragionare. Il reale contributo di questo Consiglio Comunale al Bilancio è in maniera chiara, palese, certificata, come è evidente, come è a tutti è chiarissimo solamente da registrare all’interno di questi ordini del giorno di questi emendamenti. Non altro è stato il contributo! E` la mera ratificazione, oggi 4 dicembre 2013, di un pre-consuntivo, cioè di una cosa che, insomma, il 4 dicembre 2013, va a certificare un Bilancio di Previsione fantomatico per il 2013. Stiamo parlando veramente del nulla! Certamente è legale, certamente il D.L. 102 del 31 agosto 2013 lo consente, certamente ci sono state delle modifiche di legge in itinere che hanno certificato evidentemente la modifica di alcune scelte in termini di entrate, ma sicuramente era possibile immaginare di approvare il Bilancio prima e valorizzando poi eventuali variazioni di bilancio. Il problema è che questo Consiglio Comunale e questa maggioranza non ha idee, non ha prospettive, non ha visioni di futuro e non è capace di riuscire a ragionare su percorsi di sviluppo e sulle tante richieste di questa città. La scelta evidentemente è di natura politica, il problema è di natura politica di competenze e di dignità del ruolo. Manca la dignità del ruolo! Manca la capacità di avocare a sé la possibilità di incidere realmente sulle scelte. E` una situazione di assoluta delega e di certificazione di scelte altrui. Si vanno a certificare le scelte dei tecnici senza assolutamente avere la capacità di incidere sulle indicazioni reali. Io vorrei – ma lo dico sentendomi parte di questo Consiglio Comunale che inviterei a ragionare né di schieramenti o di contenitori, ma solamente di ruolo – che questo Consiglio Comunale riassumesse a sé la dignità della propria presenza; vorrei che questo Consiglio Comunale certificasse con forza il ruolo per il quale è stato votato, che è il ruolo evidentemente di fornire risposte serie ai bisogni della gente e di costruire visioni e prospettive di sviluppo. Questo non accade e con questo Bilancio di Previsione viene assolutamente certificata la nullità del ruolo, cioè si decide che si contribuisce ad un Bilancio con quattro/cinque emendamenti e con due ordini del giorno. Questo è il ruolo, questo è l’apporto che il Consiglio Comunale di Taranto dà al suo Bilancio di Previsione! Ovviamente il voto è negativo. Presidente BITETTI Grazie, Consigliere Liviano....

Facebook Twitter Youtube IL PORTONE DI PALAZZO DI CITTÀ CONTINUERÀ A RIMANERE CHIUSO !! Oggi il CONSIGLIO COMUNALE ha BOCCIATO il mio ordine del giorno in cui chiedevo di tenere APERTO il PORTONE di PALAZZO di CITTA’. (Hanno votato a favore dell’apertura oltre a me Capriulo. Venere Vietri Renna e Cannone contro tutti gli altri). Di seguito invece un sunto del Consiglio Comunale redatto da Ciccio Venere (che insieme a me e Dante Capriulo ha costituito il Coordinamento Consiliare) : Oggi pessima giornata in consiglio comunale il peggior consiglio che la città di Taranto abbia mai avuto dal dopoguerra sino ad oggi , la peggiore giunta , la più impreparata ed incompetente che abbiamo mai avuto, passa la delibera sul Fusco quindi la maggioranza di centrosinistra approva con 15 voti a favore 2 astenuti e 5 contrari io Dante Capriulo Gianni Liviano Gianni Cataldino e Cataldo Renna quindi dei 7.500.000 euro destinati per il Borgo antico vengono stornati 4.200.000 dico solo una cosa vergogna. …questo é il centrosinistra vergogna. ..poi sono intervenuto con un art. 11 su Palazzo degli uffici dove ho chiesto al sindaco di rescindere il contratto con il consorzio perché stando a quanto trapelato da organi di informazione sussistono gravi indizi di infiltrazioni mafiose e la prefettura di Roma ha rescisso il contratto con tutti gli enti che hanno avuto Rapporti con il consorzio. .il sindaco mi ha risposto dicendo che l amministrazione ha chiesto un parere all ufficio legale sul da farsi…rinviato a domani il punto sull aumento della Tarsu del 18 per cento dopo le giustissime proteste fatte in aula dall associazione di categoria. ..rinviato il bilancio di previsione 2013 e lo schema di adozione delle opere pubbliche del piano triennale 2013 2015..a domani con la speranza di dare la spallata!...

Facebook Twitter Youtube 18 Novembre 2013 Sunto del Consiglio Comunale del 30 Ottobre 2013 riguardante tra gli altri argomenti la “Commissione Sviluppo” della quale Gianni LIVIANO era stato promotore sin da Luglio 2012. Intervento Sindaco STEFANO No, una doverosa risposta, perché siamo qui per costruire, non per parlarci addosso, quindi sento il dovere di rispondere immediatamente. Giustamente, come lei dice, i poteri del Consigliere e anche dello stesso Sindaco e del Consiglio Comunale in questa materia sono limitati, perché sono responsabilità che appartengono al Governo, perché la politica industriale – lo hanno letto a chiare lettere – è del Governo e della Regione, gli interventi a sostegno del lavoro, della formazione. Però il nostro dovere è non solo quello di presentare idee, progetti, proposte che attraverso la Commissione Sviluppo che oggi pomeriggio alle 18.00 si riunirà e che sempre di più sarà l’unica responsabile perché, come sappiamo, se è vero che le Province finiranno il loro ruolo il 31 dicembre, quella Consulta dello Sviluppo non avrà più modo di operare, quindi rimarrà soltanto la Commissione Sviluppo del Comune che dovrà sempre di più essere allargata. Infatti oggi parteciperanno la Confcommercio e l’Ordine degli Ingegneri alla Commissione Sviluppo, oltre ai rappresentanti delle varie forze politiche. Detto questo, qual è il ruolo che noi possiamo svolgere? E` quello ognuno di noi di sensibilizzare i Consiglieri Regionali a difendere la città di Taranto, perché io fino a questo momento grandi prese di posizioni non ne ho viste dal punto di vista dei singoli Consiglieri Regionali e mi auguro che ci sia, al di là delle appartenenze, uno schieramento – ripeto – di difesa ad oltranza da parte dei Consiglieri Regionali, così con i nostri rappresentanti ognuno, anche per le conoscenza di stima, degli incontri di lavoro degli rappresentanti nazionali e dei rappresentanti europei, far sentire quella che non è soltanto una voce, una Istituzione, ma i singoli Consiglieri che sensibilizzano e presentano le proposte e le ingiustizie della nostra città ai rappresentanti a livello europeo, nazionale e regionale, perché dobbiamo ben comprendere, perché altrimenti – ma questo lo diciamo per serietà – se continuiamo a dare responsabilità a chi non ce le ha, il problema noi non lo risolveremo mai. Come dobbiamo anche dire in questo caso – come ricordava – per la Vestas è una responsabilità soggettiva di una multinazionale danese che ha delle regole sue, che non appartengono alla nostra cultura, perché loro disoccupazione non ce ne hanno, per cui chiudono una fabbrica e il giorno dopo i lavoratori vanno a lavorare in un’altra e che nessun Organo Istituzionale può obbligare a rimanere o a investire in Italia se non facendo delle proposte e creare le condizioni perché sia conveniente investire in Italia. E’ per quanto riguarda – ripeto – questo argomento che il Governo nazionale faccia un piano sulle energie alternative, come da più parti è stato fatto, anche perché in questo momento il Marocco dice che investirà tantissimi miliardi per le energie alternative, quindi con un rapporto fra gli Stati probabilmente o fra gli imprenditori potremmo avere subito, immediatamente queste opportunità che sono più vantaggiose per chi si impegna a Taranto, per la vicinanza al Porto, e non chi va ad investire in Spagna, a 300 chilometri del mare. Questo dipende dalla politica industriale della nazione e dei soggetti industriali, però ognuno di noi può sensibilizzare – come è stato fatto – come, per esempio, con l’Onorevole Chiarelli che ha scritto subito: “Io sono a disposizione come idee, come contributo”. Quindi è questo: non rimanere noi isolati come città perché abbiamo bisogno… perché non è competenza nostra la politica industriale del Paese. Tutto qui. Consigliere TRIBBIA (Presidente) Grazie, Consigliere Cotugno. Ha chiesto di intervenire Consigliere Liviano: ne ha facoltà. Consigliere LIVIANO Signor Presidente, signor Sindaco, signori Consiglieri, io intervengo per rallegrarmi e complimentarmi per l’importanza che alla Commissione Sviluppo il Sindaco sta dando e ha dato nel suo intervento. Devo dire che la sottolineatura della Commissione Sviluppo come luogo di cabina di regia, di laboratorio per costruire un progetto di futuro per la città di Taranto – ed è quello che il Sindaco ha detto tre minuti fa – io mi permetto di condividerlo e, se mi consentite, credo che sia riconoscimento di una idea che chi vi parla aveva avuto qualche mese fa e che è stata un po’ difficile a convincervi a partorire nei mesi, perché la proposta arrivò – il Sindaco ricorderà – a luglio, appena insediatici, ed è stata poi approvata ad aprile o maggio, quindi diciamo che qualche mese è passato. Io raccolgo anche – lo faccio per l’ennesima volta e l’ho fatto anche in una lettera scritta qualche giorno fa in maniera aperta e recapitata al Sindaco – l’invito a sentirci uno in questo momento di difficoltà e a costruire, però vorrei veramente capire se – e ne parlo evidentemente per esperienza personale – il contributo richiesto è un contributo richiesto per dire due parole al Mondo o se è un contributo richiesto vero. A me sembra di essere testimone del fatto, Sindaco, che, pur avendo tentato di contribuire, con tutti i limiti possibili che ciascuno di noi si porta appresso, al bene comune, per il fatto stesso di essere io portatore di queste istanze non simpatico – diciamo – a chi governa questa città e neanche al partito di maggioranza dell’Amministrazione Comunale, diciamo che molte cose non sono state… (Il Consigliere Azzaro interviene fuori microfono) Al gruppo consiliare! Al gruppo consiliare che governa… che sta in questa cosa… Insomma, Sindaco… Sindaco! Assessore Scasciamacchia, scusi, mi consente di dire una cosa al Sindaco? La ringrazio! Sindaco, il momento è difficile per tutti e tutti noi, a destra, a sinistra, al centro, con simpatie o antipatie personali, con vari livelli di responsabilità, tutti noi avvertiamo il bisogno di essere utili a questa comunità. Io la prego veramente – glielo sto dicendo con il cuore in mano e sono disponibile a fare questo passo – di spogliarci in questo momento delle simpatie e antipatie personale, la prego di spogliarci del fatto che chi mi sta simpatico e quello che dice è quello che voglio io e chi mi sta antipatico è quello che osa mettere in discussione quello che io penso, e la prego veramente di ragionare – da parte mia ha la disponibilità, se di questo stiamo parlando – su un progetto di futuro per la città con senso di responsabilità. Nessuno – voglio dire – ha voglia di sottolineare di essere solamente sottolineatore degli errori altrui. Tutti abbiamo voglia, in questo momento storico, di essere costruttori di prospettive, costruttori di progetti e costruttori di risposte. Vivere una esperienza di isolamento politico come quella a cui ci avete relegato solamente perché abbiamo osato a volte non essere d’accordo con le vostre scelte, è penalizzante non solamente per chi parla ma è penalizzante per il senso di responsabilità che tutti noi avvertiamo nei confronti della città e delle persone che in questa città in questo momento stanno soffrendo. Pertanto ancora una volta io le chiedo, Sindaco, di cambiare rotta, di valorizzare competenze e di ragionare su una prospettiva, un progetto e un metodo che vede tutti ugualmente, nel rispetto dei ruoli e delle appartenenze; ci sarà evidentemente chi deciderà di più perché fa parte di una maggioranza in maniera integrante e chi deciderà di meno, ma tutti abbiamo la necessità, la voglia. In questo momento storico difficile, raccogliendo anche l’invito del Consigliere Renna e le sue lacrime, che sono esemplificative, e le lacrime di questa città, di essere costruttori di risposte con senso di responsabilità per il futuro di questo territorio. Quindi io la ringrazio per aver dato valore alla Commissione Sviluppo, ovviamente mi duole che, nonostante io le abbia proposto questa cosa, non sono stato evidentemente inserito fra i componenti della Commissione Sviluppo. Non è un problema personale. Continuo a dire: superiamo i sensi di simpatia e antipatia, perché pure esistono nei rapporti umani, e ragioniamo sulla necessità in questo momento di essere uniti sulle cose importanti che sono la prospettiva di futuro di questa comunità. Consigliere TRIBBIA (Presidente) Grazie, Consigliere Liviano. Una replica da parte del Sindaco. Sindaco STEFANO Rispondo, naturalmente, come prima per una forma di rispetto. Beh, devo precisare che l’elezione nella Commissione non la fa il Sindaco, non è una nomina! E` il Consiglio Comunale che ha votato e io rispetto la volontà del Consiglio Comunale. Primo. (Il Presidente Bitetti rientra nell’emiciclo consiliare ed assume la Presidenza del Consiglio) Seconda cosa: come ben sanno i Consiglieri che hanno fatto parte di questo unico incontro, noi abbiamo temporeggiato perché c’era in piedi una Consulta dello Sviluppo alla Provincia che era – se vogliamo, fra virgolette – ben più importante in quanto comprendeva tutti i paesi della provincia ed era rappresentata da diversi pezzi delle Istituzioni. Diciamo alla luce del sole quello che ho detto in Commissione: noi siamo andati con i piedi di piombo per le note vicende giudiziarie della Provincia. Ci sembrava poco opportuno cercare di gestire noi quella Consulta perché avremmo svolto un ruolo quasi – voglio dire – di ingerenza in un momento delicato della situazione. Quando abbiamo esposto questo problema, il desiderio del Comune di mettersi in prima fila al servizio per lavorare, il Prefetto Tafaro, il Prefetto Commissario della Provincia ha ritenuto di continuare questo ruolo, tanto è vero che ha detto alla parte politica: “Fatevi un attimo da parte perché voglio fare un incontro con tutti i dirigenti”. E noi abbiamo, naturalmente, da una parte osservato le sue indicazioni, attendendo ancora qual è il risultato di questo incontro, e nello stesso tempo abbiamo iniziato a lavorare noi come Commissione aspettando dei dati per fare il secondo incontro: alcuni sono arrivati, altri ancora non sono arrivati. Però oggi noi, non svolgendo il ruolo di chi vuole invadere il campo di un altro, siccome sappiamo… il Governo ha detto che il 31 dicembre le Province verranno sciolte e i compiti passeranno ai Comuni, allora noi, con la coscienza a posto, lavoriamo sapendo di non voler scippare niente a nessuno. Ecco perché il periodo di questo ritardo è stato per una forma di rispetto e di delicatezza nei confronti della Provincia perché risolvesseroqueste cose. Presidente BITETTI Grazie, Sindaco. Consigliere LIVIANO Posso replicare brevemente, 30 secondi? Presidente BITETTI Prego. Consigliere LIVIANO Io per l’ennesima volta ho provato a riportare la discussione sul terreno della verità e per l’ennesima volta è stata deludente la risposta! Grazie. Presidente Bitetti Credo che possiamo chiudere con il punto....

Facebook Twitter Youtube 22 Novembre ore 11 conferenza stampa per presentazione COORDINAMENTO CONSILIARE Gianni LIVIANO insieme a Dante CAPRIULO danno vita ad un nuovo gruppo nell’ambito del Consiglio Comunale di Taranto. E’ stato presentato il progetto di collaborazione consiliare e le iniziative di coinvolgimento di gruppi ed associazioni della città di Taranto. Sono state illustrate alcune azioni già in essere o da intraprendere a breve. Registrata partecipazione dei media e interesse dei cittadini presenti. Estratto dell’intervento di Gianni Liviano https://www.youtube.com/watch?v=1j9b2244Yq0 Rassegna Stampa sull’argomento ...

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