#bellezzaefelicità

Per me la Politica è sempre una grande passione, uno strumento nobile per costruire il bene comune. PER UNA POLITICA DELL'ATTENZIONE, DELLA COSTRUZIONE. DELL'ONESTA', DEL SERVIZIO.

"Libertà è partecipazione, canta Giorgio Gaber, perché la libertà "non è star sopra un albero" e non è neanche "avere un'opinione". Partecipare, dunque, perché la partecipazione è la chiave di volta per fare e avere una buona politica. E da questi assunti che è partito, ieri sera, il dibattito organizzato a San Marzano e introdotto dall'avvocato Enza Gigante  che ha sottolineato come sia necessario "il cambiamento culturale di una comunità" per evitare che "Il diritto diventi un privilegio".

Ecco perché, ha poi aggiunto l'avv. Gigante, "abbiamo voluto invitare Gianni Liviano, capolista alle Regionali del 31 maggio nella lista Emiliano sindaco di Puglia. Perché della circolarità delle idee,  del confronto, del progetto condiviso fa i suoi capisaldi".

Circolarità delle idee, concetto sul quale lo stesso Liviano ha insistito nel suo intervento, descrivendo la politica come "lo strumento per dare risposte ai problemi". Ma tutto "va coniugato col noi, non ci possono essere battitori liberi in politica né tuttologi con ricette pronte all'uso.  Lo sforzo che stiamo profondendo è quello di far sintesi tra le diversità, far incastrare i tasselli di un mosaico chiamato comunità, chiamato senso di appartenenza".

Ma San Marzano è anche terra di discariche, di emergenze ambientali legate al ciclo dei rifiuti. Temi forti che chiamano alle sue responsabilità la Regione Puglia che, al contrario di quanto avviene in Toscana, non ha una legge che garantisca "il dibattito preventivo sulla realizzazione di grandi opere a forte impatto ambientale con le popolazioni interessate in prima persona", ha sottolineato ancora l'avv. Enza Gigante prima di passare la parola a Cosimo Nume, presidente dell'Ordine dei medici di Taranto, presente all'incontro.

E Nume ha raccolto l'assist e e ha sottolineato come "l'Ilva, la Cementir, l'Eni non è un problema di Taranto ma lo è di tutta la provincia così come la provincia ionica non può essere trasformata in una grande, immensa discarica. L'operaio Ilva che vive a San Marzano va a lavorare a Taranto a respirare veleni che poi porterà a San Marzano quando farà ritorno nel suo paese. Ecco perché è importante porre l'attenzione sulla Vis, la Valutazione di impatto sanitario, piuttosto che sulla Valutazione del danno sanitario. Ma quello di cui abbiamo bisogno – ha concluso Nume – sono le competenze, le competenze di chi è in grado di decriptare gli studi scientifici sulla materia partendo da dati certi, da campioni attendibili. Insomma dalla fase delle appartenenze occorre passare a quella delle competenze".

E a San Marzano c'è il problema della discarica, il mostro come lo chiamano i sanmarzanesi, che sta sorgendo a due passi dall'abitato sulla base "di un provvedimento di emergenza" legato allo smaltimento dei rifiuti, ha fatto presente l'avv. Gigante sottolineando "come siano importanti e strategiche queste elezioni regionali perché – ha aggiunto – il rischio è quello di dover ricevere e stoccare nelle cave, da trasformare in discariche, i rifiuti speciali che arriveranno dalle regioni del nord'Italia. Taranto, caro Gianni, non ha bisogno di questo". San Marzano [2] 26-05-2015San Marzano 26-05-2015

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