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30 Marzo 2014 – Interrogazione al Sindaco su Antenna Via Eucalipto (Lama)

 

Sig. Sindaco
Sig. Presidente C. Comunale

OGGETTO: INTERROGAZIONE CIRCA AUTORIZZAZIONE ANTENNA RADIOMOBILE IN VIA EUCALIPTO

I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI GIANNI LIVIANO, DANTE CAPRIULO E CICCIO VENERE

Premesso

– che in data 31/07/2013 la Wind Telecomunicazioni spa ha presentato al Comune di Taranto ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE ex art. 87 coma terzo d.lgs. n° 259/2003 per la realizzazione di un impianto di telefonia mobile in tecnologia Triple band ubicato al comune di Taranto in via Eucalipto snc (foglio 282, p.lla 1271);

– che il 26/08/2013 mediante pubblicazione albo pretorio online, il Comune di Taranto (settore urbanistisca) porta a conoscenza la cittadinanza dell’avvio del procedimento finalizzato all’installazione dell’antenna;
– che il 3/10/2013 il Comune di Taranto esprime parere urbanistico favorevole alla realizzazione dell’impianto di telefonia mobile;

– che in data 10/10/2013 l’Arpa Puglia esprime parere positivo all’installazione dell’impianto perché, in seguito a sopralluoghi effettuati in aree accessibili alla popolazione il 12/09/2013 e il 17/09/2013 i valori evidenziati risultano compatibili con i limiti di legge attualmente vigenti,

– che in data 23/10/2013 Il Comune di Taranto, attraverso il responsabile del procedimento (dirigente settore urbanistica) richiede alla wind una documentazione integrativa consistente in particolare in a) atto di proprietà area interessata alla realizzazione del sito e b) contratto di locazione del sito;

– che ai sensi dell art. 87 del codice delle comunicazioni il COMUNE DI TARANTO avrebbe potuto presentare richiesta di integrazioni documentali per una sola volta entro il termine di giorni 15 dalla presentazione dell’istanza avvenuta in data 31/07/2013;

– che in data 29/10/2013 la Wind produce i documenti richiesti dal Comune chiarendo pero’ nella missiva di accompagnamento che produrre i documenti “non equivale in alcun caso ad un comportamento di acquiescenza rispetto a richieste che risultano tardivamente formulate”

– che in data 06/11/2013 la COMMISSIONE AMBIENTE ED ECOLOGIA DEL COMUNE DI TARANTO, esprime PARERE CONTRARIO all’installazione di tre impianti di telefonia mobile (tra cui quello in questione);

– che in quella circostanza la Commissione chiede al DIRIGENTE del SETTORTE URBANISTICA e all’ASSESSORE all’URBANISTICA l’APPLICAZIONE DELL’ART. 6 DEL REGOLAMENTO COMUNALE PER L’INSTALLAZIONE E L’ESERCIZIO DELGLI IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE che prevede la REDAZIONE DEFINITIVA DEL PIANO E L’APPROVAZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE;

– che in data 18/11/2013 il dirigente del Settore Urbanistica chiede alla Commissione Ambiente ed ecologia di illustrare le motivazioni del parere sfavorevole e informa contestualmente la Wind, che legge per conoscenza, la sospensione dell’istruttoria;

– che in data 08/01/2014 LA Wind nel riscontrare la nota pervenutale dal Comune del 18/11/2013, chiede all’Amministrazione Comunale di “revocare ad horas l’illegittima sospensione sine die dell’istanza consentendo la realizzazione dell’impianto progettato, con l’espresso avvertimento che in mancanza si provvederà alla tutela dei diritti e degli interessi della società innanzia alle competenti di di giustizia ed i responsabili comunali potranno essere chiamati a rispondere anche in sede civile pensale e contabile di ogni danno subito dalla Wind e al risarcimento danni”;

– che in data 27/01/2014 il dirigente del settore urbanistica comunica alla Wind che “questo ufficio sta ultimando la fase istruttoria, propedeutica al rilascio dell’autorizzazione”;

– che in data 29/01/2014 a Commissione ambiente ed ecologia, nel confermare il suo PARERE CONTRARIO, ribadisce la necessità della redazione del PIANO COMUNALE per l’installazione degli impianti di telefonia mobile;

– che il 31/01/2014 la WIND ricorre al TAR di LECCE contro il comune di Taranto avverso la sospensione della procedura istruttoria;

– che nel ricorso, tra l’altro cosi’ si legge: “decorreva in data 27/10/2013 il termine perentorio di gg 90 di cui all’art.87 dlg. 259/2003 senza che l’Amministrazione comunale avesse comunicato provvedimento di diniego alcuno all’istanza presentata il 29/07/2013, sicchè si perfezionava ai sensi dell’art. 87 del codice delle comunicazioni, il titolo abilitativo per procedere all’intervento progettato”;

– che nel ricorso si legge inoltre che “la richiesta di integrazione documentale poteva essere realizzata SOLO ENTRO IL LIMITE DI 15 GG, TRASCORSO IL QUALE E’ PRECLUSA ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE QUALSIASI ATTIVITA’ INTERLOCUTORIA”… e che pertanto appare palese l’illegittimità dei provvedimenti impugnati in quanto gli stessi risultano assunti tardivamente ;

– che il 20/02/2014 il Tar accoglie la richiesta misura cautelare e sospende il provvedimento impugnato fissando al 16/04/2014 l’udienza pubblica per la trattazione di merito;

– che in data 20/03/2014 il COMUNE DI TARANTO (dirigenza urbanistica), allo scopo di “EVITARE EVENTUALIDANNI ECONOMICI CHE POTREBBERO EMERGERE ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DALLA SENTENZA DEL T.A.R. PUGLIA” ESPRIME PARERE FAVOREVOLE ALLA RICHIESTA DIN INSTALLAZIONE DELL’ANTENNA IN QUESTIONE.

C h i e d o n o

1) Di comprendere LE RAGIONI PER LE QUALI IN QUESTI ANNI NON SI SIA MAI APPROVATO IL PIANO ANTENNE. CHE POSSA PREVEDERE LA MAPPA DELLE LOCALIZZAZIONI, L’IDENTIFICAZIONI DELLE AREE SENSIBILI (ospedali, scuole, chiese e oratori), IL REGISTRO DEGLI IMPIANTI E IL MONITORAGGIO DELLE RADIAZIONI (cosi’ come previsto dall’art. 6 del regolamento comunale sull’installazione dell’esercizio della telefonia mobile)

2) DI provvedere al piu’ presto alla REDAZIONE DEL SUDDETTO PIANO
INFORMANDO SIN D’ORA IL Sig. SINDACO che lo riterranno responsabile per ogni eventuale danno economico e d’immagine che potrà giungere al comune di Taranto da ulteriori tardività nella redazione del suddetto piano;

3) Di comprendere le ragioni per le quali il COMUNE DI TARANTO NON HA RISPETTATO nel rapporto con la wind l’art. 87 del codice di comunicazione nelle seguenti circostanze:

a) DI NON AVER CHIESTO NEI TERMINI PREVISTI DEI 15 GG DI CUI ALL’ART. 87 COMMA 5 DEL D.LGS. 253/2003 LE INTEGRAZIONI E LE DICHIARAZIONI NECESSARIE;

b) La POSSIBILITA’ di esprimere “MOTIVATO DISSENSO” ai sensi dell’art. 87 comma 6) del D.Lgs. 253 del 2003 che doveva essere COMUNICATO ALLA WIND ENTRO 90 GG DALLA DATA DI RICHIESTA (nella FATTISPECIE entro il 27/10) e non oltre, decorrendo poi diversamente, a favore della wind la realizzazione del progetto

4) Di VERIFICARE la VERIDICITà DELL’AFFERMAZIONE riportata a pag. 4 della relazione di conformità prodottada Sirti per conto di Wind in cui si afferma che “non è stata individuata (nei pressi di via eucalipti) LA PRESENZA DI COSIDDETTI RICETTORI SENSIBILI (ospedali, asili, scuole), quando invece, com’è noto, in via GENZIANE, parallela di via Eucalipti, sorge una succursale del plesso scolastico “FRASCOLLA” adibito a scuola materna;

3) Di VERIFICARE la VERIDICITà DELL’AFFERMAZIONE riportata a pag. 13 della stessa relazione di cui al punto 4 in cui evince che in alcuni punti ritenuti “particolarmente significativi” la WIND NON abbia potuto esugiore una misura del fondo del campo elettromagnetico perché l’accesso, a queste proprietà private”, sarebbe stato negato “. In realtà i proprietari degli immobili de quo da noi SENTITI
Informano di NON essere MAI STATI INTERPELLATI.

Gianni Liviano   Dante Capriulo   Ciccio Venere

Category: politica

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